Nadar (appunti di viaggio)

Annunci

Prodromi

È anche vero che nel 1858, la fotografia e il telegrafo erano già stati inventati, prodromi di una nuova epistemologia che avrebbe posto fine all’Impero della Ragione.(Divertirsi da morire, Neil Postman, p. 52)

Un esercito di fotografi

Negli ultimi decenni dell’Ottocento la lastra a secco aveva ormai sostituito il procedimento della lastra umida … “dalla lastra a secco derivarono l’apparecchio fotografico portatile e l’istantanea. 

La fotografia era diventata facile .

Nel 1893 (milleOTTOCENTOnovantatre ) un autore inglese lamentava che la novità avesse

creato un esercito di fotografi che infestavano l’intero globo, ritraendo oggetti di ogni sorta, dimensione e forma, in quasi tutte le situazioni, senza mai fermarsi un attimo per chiedersi: ma è davvero arte? … Appena scorgono qualcosa di gradevole, ecco che subito mettono a fuoco l’apparecchio e scattano la foto! Neppure un attimo di riflessione, e perché dovrebbe esserci? Infatti l’arte può errare mentre la natura non manca il bersaglio, dice il poeta, e loro lo ascoltano. Per loro, composizione, luce, ombra, forma, grana, non sono che vuoti slogan…

Moltissime di queste immagini erano per lo più informi e casuali, ma alcune riuscivano a mostrare una coerenza anche nella loro stranezza. Certe nuove immagini erano memorabili, e si rivelavano significative oltre gli angusti limiti delle intenzioni dell’autore.”

J. Szarkowski  (L’occhio del fotografo )