Dilettantismo

Puoi trovare veramente belle solo le cose che conosci. Chi non sceglie perirà nella palude. Sciatteria, mancanza d’attenzione, non sapere mai nulla in modo approfondito: ecco il lato fangoso del dilettantismo. La seconda metà del ventesimo secolo. Più possibilità per tutti. Più persone sanno meno di più cose. Diffusione del sapere sulla superficie più ampia possibile. Chi vuol pattinare sprofonda nel ghiaccio. Così parlò Bernard Roozenboom.

Rituali, Cees Nooteboom

Alcune foto

Virginia Woolf in 1902; photograph by George Charles Beresford.

[…] si ricordò di aver incontrato Zita per la prima volta a una mostra fotografica, ferma di fronte al proprio ritratto. Aveva visto prima la foto di lei, e non sapeva quale delle due smentiva l’altra, se la donna della foto quella che le stava davanti, o viceversa. Alcune foto, come per esempio quella famosa di Virginia Woolf a vent’anni che guarda di lato, sono talmente perfette che l’essere vivo che vi è  ritratto appare una finzione, un qualcosa fatto apposta per rendere possibile la fotografia. Inni aveva capito che, se voleva conoscere la donna della foto, doveva rivolgere la parola alla donna che le stava davanti, e così aveva fatto.

Cees Nooteboom, Rituali