Alcune foto

Virginia Woolf in 1902; photograph by George Charles Beresford.

[…] si ricordò di aver incontrato Zita per la prima volta a una mostra fotografica, ferma di fronte al proprio ritratto. Aveva visto prima la foto di lei, e non sapeva quale delle due smentiva l’altra, se la donna della foto quella che le stava davanti, o viceversa. Alcune foto, come per esempio quella famosa di Virginia Woolf a vent’anni che guarda di lato, sono talmente perfette che l’essere vivo che vi è  ritratto appare una finzione, un qualcosa fatto apposta per rendere possibile la fotografia. Inni aveva capito che, se voleva conoscere la donna della foto, doveva rivolgere la parola alla donna che le stava davanti, e così aveva fatto.

Cees Nooteboom, Rituali

Passione creatrice

Tutto ciò che non si rigenera degenera.Non esiste mai consenso preliminare all’innovazione. Non si va avanti a partire da un’opinione media, che non è democratica, ma mediocratica. Si va avanti a partire da una passione creatrice. Ogni innovazione trasformatrice è all’inizio una devianza. Fu il caso del buddhismo, del cristianesimo, dell’islam, della scienza moderna, del socialismo. La deviazione si diffonde divenendo una tendenza e poi una forza storica. 

Edgar Morin 

Da qualche parte

La tesi è che la società è divisa in due grandi gruppi: gli Anywhere, i Dovunque, persone con un buon livello di istruzione che abbracciano la mobilità e si trovano a loro agio nel mondo fluido contemporaneo, e i Somewhere, i Da qualche parte, generalmente meno istruiti, radicati in un posto e che enfatizzano valori come la sicurezza e l’attaccamento a un gruppo.

David Goodhart

The road to Somewhere: the Populist Revolt and the Future of Politics
La lettura, Luigi Ippolito, 9 aprile 2017