Appunti di fotografia

Raccolta di citazioni sul misterioso mondo della fotografia
(ultimo aggiornamento 03/11/2014 )

[ … ] per continuare a fare fotografie siamo costretti a ridurre ogni cosa a uno schema astratto [ … ] se la composizione è approssimativa le immagini risultano poco efficaci e lo spettatore non sa dove puntare la propria attenzione. (Robert Adams )

Ma il fine dell’arte non è mai stato quello di riprodurre la vita, quanto di ridurne la complessità, creando qualcosa di analogo ad essa che la possa perciò chiarire. [ … ] l’essenza dell’arte, la rivelazione della forma. (Robert Adams )

“Mi domandi cos’è per me più importante, le fotografie o l’esperienza? L’esperienza. Vivere è la cosa più importante.” (Chris Steele-Perkins )

“La fotografia non raffigura affatto ciò che vediamo, ma ciò che NON vediamo. La fotografia è rappresentazione  dell’invisibile.” (Gianfranco Manfredi )

“Non mi sentivo molto a mio agio nella vita. Ero timido, malinconico. Ovvio quanto non fosse il mio genere stare troppo vicino alle persone; preferivo scattare a cinque, dieci metri. Non dico fosse giusto. Non ne traggo conseguenze. Si tratta solo della mia distanza. (R. Depardon )

“… ma, evidentemente, fotografando gli altri, ci si fotografa e le persone che pretendono di non parlare mai di se stesse, in realtà ne parlano.” (Raymond Depardon )

“… ciò che accade nel momento decisivo non è l’acme di una vicenda drammatica, ma l’attimo culminante di un fatto visivo. Il risultato non è una storia, è un’immagine. […] l’immagine è diventata, per un istante, fotografia.” (Szarkowski )

“A me non interessa che la fotografia riguardi il rapporto tra me e il soggetto. Mi interessa che la fotografia riguardi il soggetto e quel che succede intorno. Ecco una distinzione. Per questo, preferisco non costruire una fotografia; non chiedo mai a qualcuno di rifare qualcosa che ha appena fatto e che magari ho perso e non ho potuto fotografare. Io voglio veramente catturare l’immagine.” (Susan Meiselas )

“Non puoi fare una buona fotografia se non hai visitato musei, se non hai letto poesie, se non hai visto tanti film. Dietro uno scatto c’è sempre un certo modo di vivere.” (Letizia Battaglia )

“Se siete timidi al momento di agire, non potete scattare le vostre fotografie.” (R. Kalvar )

“La realtà è una partitura sulla quale il mio occhio improvvisa” (G. Le Querrec )

“La fotografia non è ciò che è stato fotografato, è qualcos’altro. ”  (G. Winograd )

“Gran parte del mio lavoro urla… Nelle mie foto, la priorità va all’emozione; poi, subito dopo, viene il contenuto. Voglio che la gente senta come vivono le persone ritratte nelle mie foto. E spero possa riflettere sul perché vivono così. E’ semplice.” (P. Fusco )

“Io non faccio quello che faccio per avere l’approvazione degli altri o per provare qualcosa o per essere il migliore, ma solo per la mia soddisfazione personale.” (J. Koduelka )

“La fotografia ha una sua terribile veridicità.Un pittore accademico qualsiasi si trova una modella carina, la ritrae come meglio riesce, la chiama Giulietta, sotto la tela mette una bella citazione di Shakespeare e il quadro è accolto con sconfinata ammirazione.Il fotografo prende la stessa ragazza carina, le fa mettere un costume e la fotografa, e la chiama Giulietta, ma chissà perché non funziona: lei è sempre la signorina Wilkins, la modella.Troppo vera per essere Giulietta. ”  (George Bernard Shaw … 1909 )

“La fotografia è nata tutta intera. La sua storia consiste nel percorso attraverso il quale ne facciamo la progressiva scoperta.”  (J. Szarkowski )

“L’invenzione della fotografia aveva fatto nascere un modo radicalmente nuovo di creare immagini, secondo un processo basato non sulla sintesi, ma sulla selezione. Una differenza fondamentale.” (J. Szarkowski )

“Un fotografo in piedi davanti a case, strade, persone, alberi e manufatti di una cultura impone un ordine sulla scena che ha di fronte: semplifica il caos dandogli una struttura e impone quest’ordine scegliendo un punto d’osservazione, un’inquadratura, un momento per lo scatto e un piano di messa a fuoco.” (S. Shore )

“Il contesto in cui la fotografia viene vista influenza il significato che l’osservatore le attribuisce.” (S. Shore )

“A ogni singolo scatto sapevo di fotografare per i posteri. Era molto difficile; io ero povero perché nessuno voleva comprare le mie foto. C’erano giorni in cui dovevo scegliere tra mangiare un piatto di riso e comprare un rullino. L’acqua con cui sviluppavo le foto era più pura di quella che bevevo. Non pensavo che ai negativi.” (B. Barbey )

“Ho sempre cercato il lato caustico della vita, in cui c’è l’orrore ma anche l’umanità” P.J. Griffiths

“La sopravvivenza delle pellicole e delle immagini non è un dettaglio: è l’essenza stessa della fotografia”. (B. Barbey )

“Sebbene nel breve periodo sia la televisione a ottenere un grande impatto, sarà invece la fotografia a essere ricordata” (I. Berry )

“È l’ora dell’attualità. È l’ora delle immagini. Il nostro nuovo Plutarco è l’obiettivo Kodak, che uccide la realtà con un processo ottico e la fissa come lo spillo fissa la farfalla sul cartoncino. Oggetti e persone, fuori del tempo, dello spazio e delle leggi di casualità divengono una visione. La fotografia coglie il mondo in flagrante. Diamo tante immagini accanto a testi ben fatti: ecco un nuovo genere di giornalismo” (L. Longanesi )

“Il puro atto di fotografare consiste nello scegliere” (M. Silverstone )

“Cercando fotografie da scattare, sono giunto alla conclusione che le migliori sono come delle sorprese, immagini che inconsciamente cerco, ma che non riconosco fino a quando, all’improvviso, non mi appaiono.” (C. Manos )

“Le buone foto sono come i taxi nell’ora di punta: se non si è abbastanza rapidi, li prende qualcun altro.” (E. Burri )

” La fotografia è qualcosa di molto tenue. Bisogna permettere alla macchina di prenderti per mano, come si suol dire, e condurti dentro il tuo soggetto”. (Margaret Bourke-White )

“Tu dici che sarebbe ora di tornare indietro e di intraprendere un lavoro più tranquillo. Papà, non posso più, non posso più fotografare belle scarpe” (W. Bishof )

“credo che quel che bisogna fare sia scoprire la verità essenziale di una situazione e , su questa, avere un proprio punto di vista” (Burt Glinnn che ricorda Henri Cartier-Bresson )

“D’accordo, ma perché non fotografare in modo bello una storia umana positiva?” (W. Bischof )

“La fotografia è il momento, la sintesi di una situazione, l’istante in cui tutto si amalgama. Un ideale inafferrabile”. (E. Erwitt )

“Quando la fotografia accade , succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato nè analizzato” (E. Erwitt )

“L’istinto naturale di un fotografo è sempre quello di realizzare buone foto, con la giusta esposizione, la giusta composizione. Ma mi ha colpito a Bergen-Belsen come cercassi di realizzare buone foto nella stessa maniera di sempre, avendo però di fronte dei morti. Ho pensato allora che ci dovesse essere qualcosa di profondamente sbagliato in me, altrimenti mi sarei ritirato in buon ordine” (G. Rodger )

“Scattai foto di ogni genere, polvere,fumo e generali, ma nessuna che mostrasse la tensione e la drammaticità della battaglia che potevo seguire e vivere solo ad occhio nudo”. (R. Capa )

“La foto è una sezione di un fatto, che mostra la realtà vera a chi non era presente molto più di quanto possa fare l’intera scena” (R. Capa )

“Se le vostre foto non sono sufficientemente buone, vuol dire che non siete andati abbastanza vicino”. (R. Capa )

“Non sono interessato a fotografare cose nuove, sono ineressato ad osservare le cose in un modo nuovo”.(E. Haas )

“l’istante decisivo propone un’occorrenza unica all’interno della quale si organizzano coincidenze multiple” ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

” L’accidentale e il fondamentale, lungi dall’escludersi, sono tangibili insieme, attestando che il tiro fotografico è una dialettica tra padronanza e caso, invitando non a una fuga contemplativa verso la trascendenza, ma a un godimento dell’immanenza.” ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“solo le fotografie mancate sono delle prove. prove che le forze del caos e della decomposizione hanno prevalso sull’ordine che il fotografo non ha saputo cogliere, o al contrario, che il fotografo si è presentato di fronte alla realtà animato dalla volontà di esprimerla, d’informarla con ciò che essa non è” ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

Sottomettendosi al gioco del caso, il fotografo può aspirare a una padronanza dell’ordine plastico nell’istante. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“il fotografo dev’essere una lastra sensibile: va bene avere la propria concezione, ma occorre rispettare ciò che accade”

Fotografia e tiro con l’arco coniugano il piacere di esercitare una presa sulla distanza senza muoversi e di dar forma al fluire del tempo, che ne è privo per definizione, senza dare l’impressione di agire su di esso. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“Si sente spesso parlare di angoli di ripesa, ma i soli angoli che esistano sono quelli della geometria della composizione. Sono questi gli unici angoli validi, non quelli che fa il tale gettandosi ventre a terra per ottenere degli effetti o altre stravaganze”. (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

“come nella pittura cinese, il pieno non ha valore se non perchè suggerisce il vuoto”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“Mi ha sempre divertito l’idea che certe persone si fanno della tecnica fotografica, che si traduce nel gusto smodato per la nitidezza delle immagini” (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

“la fotografia, interrompendo bruscamente il continuum percettivo, sceglie la frazione di secondo in cui il caos si organizza all’interno dell’inquadratura”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“… Come se dalla vita stessa non si aspettasse altro che la manifestazione della sua irriducibile autonomia per coglierla in flagrante mentre crea l’ordine nel bel mezzo el caos”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

” … e questo è più uno stile che una tecnica. Troppi fotografi sono attenti solo a quest ultima e dimenticano lo stile, ben più importante”. (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

“Mettersi in una disposizione di coscienza tale da poter presagire in ogni momento l’imminenza, ecco l’attitudine richiesta al fotografo”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“Mi ha sempre divertito l’idea che certe persone si fanno della tecnica fotografica, che si traduce nel gusto smodato per la nitidezza delle immagini” (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

“La realtà è un diluvio caotico e, in questa realtà,
si deve effettuare una scelta che metta insieme in modo equilibrato il fondo e la forma: figuriamoci se in più bisogna preoccuparsi del colore! ” (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

“La fotografia indaga una realtà fuggevole e “impermanente”, e il bianco e nero incarna l’essenza della fotografia. Eludendo la tendenza a ridurre l’immagine fotografica a semplice calco della nostra visione, essa materializza la cesura tra percezione e rappresentazione, trasponendo l’immagine del concreto referenziale verso l’astrazione temporale” ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“L’alternanza ritmica dei valori, in quanto espressione immanente del cambiamento, gioca un ruolo fondamentale nella composizione. … “Perché l’uomo è estremamente sensibile al ritmo. La composizione plastica, che si conclude con la creazione di un sistema ritmico preciso, domina la pittura così come la musica. Questo ritmo pittorico è colto quando gli elementi plastici sono disposti secondo rapporti numerici o semplicemente su un sistema di linee parallele o di cerchi che nascono gli uni dagli altri”. … Comporre è prima di tutto disporre per l’occhio un percorso rigoroso fatto d’ombre e di luci, giocare con il valore ritmico dei chiari e degli scuri”. (J.P. Montier – A. Lhote – H. C.B. – Lo zen e la fotografia )

“Bisogna lavarsi lo sguardo, cercare di aprire gli occhi, gustare il sapore di ciò che, quotidianamente, ci circonda. È indispensabile preservare la freschezza delle impressioni, la capacità di lasciarsi sorprendere”. (H. C.B. Lo zen e la fotografia )

” Il significato della fotografia, per Cartier-Bresson, sta nel saper catturare e fissare, senza farlo appassire, l’incessante movimento della vita, che a volte possiede la singolare e preziosa capacità di produrre forme plastiche cariche d’emozione”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

“Fotografare è un’operazione altamente aleatoria. I provini sono, secondo l’espressione dello stesso Cartier-Bresson, «pieni di scarti»”. ( J.P. Montier Lo zen e la fotografia )

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7 pensieri su “Appunti di fotografia

  1. Pingback: Caso o coincidenza? « O o

    • Innanzi tutto grazie per il passaggio.
      Ti rispondo citando Ghirri che cita Cacciari:
      C’è stato un filosofo, del quale ho letto recentemente un’intervista, che ha dato la definizione forse più bella che abbia mai sentito della fotografia. Ha detto: “La fotografia non è un problema, la fotografia è un enigma, perché il problema ha una soluzione e l’enigma è un problema che non ha soluzione”. (Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia )
      Per me la fotografia rimane un mondo enigmatico, carico di mistero 🙂

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