Il nome fotografia

Il nome fotografia fu dato a questo procedimento [quello di Talbot] dal famoso astronomo Sir John F. W. Herschel. È uno strano nome, che letteralmente significa: scrivere con la luce. Forse Herschel voleva fare dell’ironia, perché era chiaro fin dall’inizio che fotografia e scrittura (e anche linguaggio sotto qualsiasi forma) non hanno nulla a che fare l’una con l’altra. Tuttavia, da quando fu dato quel nome, è diventato abituale parlare della fotografia come di un “linguaggio”. La metafora nasconde un trabocchetto perché trascura il fatto che ci sono delle differenze fondamentali tra i due modi di conversazione. Tanto per cominciare la fotografia è un linguaggio che parla soltanto con i particolari. Il suo vocabolario di immagini è limitato alle rappresentazioni concrete. […] si può fotografare soltanto un frammento di ciò che è qui e ora: in un certo momento, e da un particolare punto di vista.

La fotografia documenta ed evidenza i particolari. Il linguaggio li rende comprensibili.

(Divertirsi da morire, Neil Postman, p.93)

Guido Guidi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...